Dal 30 maggio al 15 settembre 2026 i Musei Reali di Torino ospitano La luce del vero prima di Caravaggio: Lotto e Savoldo, mostra dossier allestita nello Spazio Scoperte al secondo piano della Galleria Sabauda. Un'occasione per scoprire come Lorenzo Lotto e Giovanni Girolamo Savoldo abbiano anticipato, con il loro uso della luce naturale, la rivoluzione di Caravaggio. Di seguito tutte le informazioni utili e il percorso di visita.
Il percorso di visita
La prima sala riunisce i tre dipinti che danno corpo al confronto. La Sacra Famiglia con santa Caterina d'Alessandria di Lorenzo Lotto, firmata e datata 1533 e realizzata nelle Marche, arriva in prestito dall'Accademia Carrara di Bergamo, dove è entrata nel 1866. Le si affiancano due opere di Savoldo della Galleria Sabauda: l'Adorazione dei pastori (1522-1523), nelle collezioni sabaude dal 1824, e l'Adorazione del Bambino tra san Girolamo e san Francesco d'Assisi (1525-1530). In tutte e tre il chiaroscuro diventa espressivo e la luce rivela materiali, superfici e presenze umane, secondo quella "luce del vero" che Roberto Longhi individuò come precedente caravaggesco già nel 1952.
La seconda sala è dedicata a Giovan Battista Cavalcaselle, pioniere della storia dell'arte a cui si deve la riscoperta dei due pittori: vi sono riprodotti, per gentile concessione della Biblioteca Marciana di Venezia, i suoi disegni di studio relativi alle tre opere esposte. Chiude il percorso un filmato con una breve "lezione immaginata" di Roberto Longhi, realizzato in collaborazione con la Fondazione Roberto Longhi.
Chi erano Lotto e Savoldo
Lorenzo Lotto (Venezia, 1480 – Loreto, 1556/1557) si formò probabilmente nella bottega di Alvise Vivarini e, dopo i primi anni a Treviso, condusse una carriera itinerante tra Veneto, Marche e Lombardia orientale, in particolare nella Bergamasca. Nel 1509 fu a Roma, dove entrò in contatto con Raffaello senza però ottenere le committenze sperate. Il continuo spostarsi favorì una ricerca personale e indipendente, attenta alla dimensione psicologica dei soggetti; nel 1554 si ritirò come oblato presso il Santuario della Santa Casa di Loreto.
Giovanni Girolamo Savoldo (Brescia?, 1480/1485 circa – Venezia, post 1548), originario di Brescia, è documentato a Parma nel 1506 e a Firenze nel 1508. Stabilitosi a Venezia nei primi anni Venti, sviluppò un linguaggio in cui si intrecciano echi lombardi, suggestioni nordiche e tonalismo veneziano, con una crescente specializzazione nelle ambientazioni notturne. Nel 1534 è documentato a Milano al servizio di Francesco II Sforza e dal 1537 di nuovo a Venezia; le ultime testimonianze sulla sua attività risalgono al 1548.

Informazioni utili
La mostra dossier La luce del vero prima di Caravaggio: Lotto e Savoldo è a cura di Annamaria Bava e Alessandro Uccelli e si tiene a Torino presso i Musei Reali, Galleria Sabauda – Spazio Scoperte (Piazzetta Reale, 1).
- Date: dal 30 maggio al 15 settembre 2026
- Orari: dal giovedì al martedì, 9.00-19.00 (la biglietteria chiude alle 18.00). Chiuso il mercoledì
- Biglietti: l'ingresso alla Galleria Sabauda è compreso nel biglietto dei Musei Reali – intero € 15,00; ridotto € 2,00 (ragazzi dai 18 ai 25 anni)
- Gratuito per: minori di 18 anni; persone con disabilità e un accompagnatore; insegnanti con scolaresche; guide turistiche con gruppi; personale del Ministero della Cultura; possessori di Abbonamento Musei, Torino + Piemonte Card e tessera ICOM; giornalisti iscritti all'Ordine
Per orari aggiornati e dettagli si rimanda al sito ufficiale dei Musei Reali di Torino: museireali.beniculturali.it.
