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Accardi e Antonio Sanfilippo. L'avventura del segnoo Sanfilippo. L'avventura del segno
La mostra ripercorre per la prima volta in parallelo il loro percorso, degli esordi in ambito costruttivista alla fine degli anni Quaranta alla dimensione del segno del decennio successivo che proiettò entrambi in un ambito pienamente internazionale.
Marc Chagall. Anche la mia Russia mi amerà
Pittura da sogno e immagini da fiaba: sono il filo conduttore della mostra che dal 4 aprile al 5 luglio 2020 sarà protagonista a Palazzo Roverella di Rovigo.
Lo sguardo del buio. Il Cieco d’Adria e il Tintoretto
Lo sguardo del buio. Il Cieco d’Adria e il Tintoretto. Questo il titolo della mostra dedicata Jacopo Robusti, detto il Tintoretto, dal 15 febbraio al 17 maggio presso il museo archeologico nazionale di Adria.
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Pinacoteche d'Italia

La parola pinacoteca trae origine dal greco πίναξ (quadro) e θήκη (deposito), indica un luogo in cui sono conservate e presentate al pubblico opere d'arte dipinte. In altre parole una pinacoteca è un museo molto specializzato e che raccoglie dipinti creati su qualsiasi supporto piano sul quale scrivere ma anche dipingere immagini per lo più di carattere votivo.
Nella realtà dei fatti la maggior parte dei musei italiani (museo d'arte antica, museo archeologico, museo della scienza e della tecnica, ecc) conserva e presenta al pubblico anche opere pittoriche, in questo sito proviamo a concentrarci su qui luoghi che hanno una forte specializzazione, in sostanza invece di proporre tutti i musei italiani su pinacoteche.com troverete tutte le pinacoteche italiane e quei musei che hanno una ricca o specializzata collezione di opere d'arte dipinte.
Compito fondamentale delle pinacoteche è la presentazione al pubblico delle opere così come la loro corretta custodia e conservazione e, in molti casi, anche il restauro. Accanto alle collezioni la maggior parte delle pinacoteche ospita mostre temporanee che vengono presentate nella sezione news.

Discorso leggermente diverso per le gallerie d'arte, spesso private, che al contrario spesso non hanno una collezione in esposizione permanente ma che di volta in volta ospitano nelle proprie sale mostre dedicate a un artista, un periodo, una corrente pittorica o a un particolare percorso tematico.

Una galleria d'arte pubblica ha come scopo la diffusione della cultura, sia tramite esposizioni permanenti che eventuali mostre periodiche. Si può finanziare attraverso: contributi pubblici, sponsor, eventuali ingressi a pagamento, eventuali proventi dalla vendita di materiali relativi alle opere esposte (cataloghi, libri, oggettistica) attraverso quegli spazi interni che sempre più frequentemente vengono adibiti a scopo commerciale, ossia negozi comunemente chiamati con terminologia inglese "museum shop", "book shop" o "gift shop".

Gli stessi scopi vengono perseguiti nello spirito di galleria d'arte privata, che affianca un più marcato aspetto commerciale per la necessità di sostenersi economicamente: caratteristica di una galleria d'arte privata - oltre che importante modalità di sostegno per la sua attività - è la possibilità per i visitatori di acquistare le opere esposte o alle quali il gallerista (direttore o responsabile della galleria) può avere accesso.
Anche per una galleria d'arte privata è buona usanza organizzare mostre aperte al pubblico, per un'azione di sensibilizzazione culturale, per favorire la conoscenza degli autori e delle tendenze artistiche e la pubblicizzazione della galleria stessa.

Gli Uffizi di Firenze