Le opere esposte, di gran pregio storico e artistico, sono state raccolte in un arco di tempo di oltre sessant’anni dallo stesso Francesco Gangemi, con grande amore per l'arte e tenacia straordinaria nella ricerca. La collezione, incrementata negli anni da donazioni acquisti, risulta del resto estremamente eterogenea sia per gli artisti, non solo calabresi e meridionali, sia per la natura stessa dei generi esposti, si possono infatti individuare: Icone, Argenti, Sculture, Avori e Dipinti.
Il settore più cospicuo e importante della collezione del Museo è rappresentato dalle Icone, collocate nella Sala B, dalle quali prende appunto il nome.
Lotto e Savoldo, due maestri del primo Cinquecento, in dialogo alla Galleria Sabauda dei Musei Reali di Torino dal 30 maggio al 15 settembre 2026: una mostra dossier sulla "luce del vero" che precede Caravaggio, da guardare con lentezza.
Il Museo Castello San Materno di Ascona ospita dal 26 aprile al 26 agosto 2026 Nostalgia del sud, mostra dedicata agli artisti tedeschi che tra il 1865 e il 1915 hanno scelto l'Italia. Quaranta opere mai esposte da una collezione privata tedesca.
Gli artisti e la fascinazione del buio, del sogno, dell'inconscio. Anna Ottani Cavina protagonista dell'incontro alla GAM di Torino mercoledì 18 febbraio 2026. Un approfondimento sulla mostra Notti. Cinque secoli di stelle, sogni, pleniluni.