E' il più antico museo milanese, iniziato nel 1618 dal cardinale Federico Borromeo presso l'Accademia di Belle Arti e la celebre Biblioteca. L'Ambrosiana conserva capolavori delle scuole lombarda, veneta e di altre scuole italiane. Tra le opere principali: un ritratto attribuito al De Predis, "Il musico" attribuito a Leonardo, i cartoni della "Scuola di Atene" di Raffaello, "La canestra di frutti" del Caravaggio e dipinti del Bergognone, Bramantino, Serodine, Moroni, Moretto, Tiziano, Magnasco, Jacopo Bassano, Daniele Crespi, Luini, Botticelli, Ghirlandaio, Pinturicchio, Vivarini. Ospita inoltre preziosi manoscritti come il "Codice Atlantico" di Leonardo e il "Virgilio", codice miniato di Simone Martini, appartenuto a Francesco Petrarca, e sculture preromaniche e romaniche, oreficerie, bronzi, strumenti scientifici.
La pinacoteca resta chiusa nei giorni 1 gennaio, il giorno di Pasqua, il 1 maggio ed il 25 dicembre.
Lotto e Savoldo, due maestri del primo Cinquecento, in dialogo alla Galleria Sabauda dei Musei Reali di Torino dal 30 maggio al 15 settembre 2026: una mostra dossier sulla "luce del vero" che precede Caravaggio, da guardare con lentezza.
Il Museo Castello San Materno di Ascona ospita dal 26 aprile al 26 agosto 2026 Nostalgia del sud, mostra dedicata agli artisti tedeschi che tra il 1865 e il 1915 hanno scelto l'Italia. Quaranta opere mai esposte da una collezione privata tedesca.
Gli artisti e la fascinazione del buio, del sogno, dell'inconscio. Anna Ottani Cavina protagonista dell'incontro alla GAM di Torino mercoledì 18 febbraio 2026. Un approfondimento sulla mostra Notti. Cinque secoli di stelle, sogni, pleniluni.